Coronavirus nero

Come molti sapranno, fra il 1347 e il 1351 l'intera Europa fu devastata dalla Peste nera, una catastrofica epidemia di peste bubbonica che flagellò un terzo della popolazione del continente, almeno secondo la stima più accreditata. Da tenere presente che molti focolai furono particolarmente distruttivi, come Siena, San Gimignano, Firenze, per citare i più importanti, … Leggi tutto Coronavirus nero

Memoria – Ricordo (1, 2, X)

Nei giorni scorsi (e chissà per quanto ancora) ho assistito su ogni genere di media allo scontro perfino fra Giornata della memoria e Giornata del ricordo, esattamente come se fosse un match da vincere; ogni squadra coi suoi tifosi. Chiunque abbia un minimo di senno e cultura dovrebbe sapere bene che queste due tragedie, Shoah … Leggi tutto Memoria – Ricordo (1, 2, X)

“L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori”

Vorrei proporvi nella sua forma integrale il celebre e formidabile monologo recitato da Charlie Chaplin alla fine del film Il grande dittatore, del 1940. Avrei piacere lo leggeste fino in fondo, anche se è un po' lungo, assaporandone e pesandone ogni frase. “Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore, non è il mio mestiere. … Leggi tutto “L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori”

27 gennaio – Nella Giornata della Memoria

Ogni anno, all'appuntamento col 27 gennaio mi trovo sempre in grande imbarazzo ma sono parimenti sempre pronto a onorare mio ruolo. Il mio istinto chiederebbe forse di tacere, rannicchiarmi, scomparire, ma sento anche, fortissimo, un fuoco che si oppone, che mi solleva. È il fuoco alimentato dalla giustizia e niente può estinguerlo; ricorda a me … Leggi tutto 27 gennaio – Nella Giornata della Memoria

Un nuovo abito

Un saluto a tutti. Il Monte Vecchio ha un nuovo aspetto grafico. Spero vi piaccia più del precedente. Cerco spesso di cambiare e mi piace trovare forme più chiare e pulite. Ad ogni modo, credo che dovrete abituarvi a questi periodici cambiamenti. Dentro è sempre lui, e io pure.

I fiumi di Giuseppe Ungaretti. Qualche appunto sulle strofe 4 e 5

Proseguendo questa chiacchierata sulla celebre poesia I fiumi di Ungaretti proviamo ad approfondire i temi ancora della quarta strofa e poi della quinta. Ho tirato su le mie quattr’ossa e me ne sono andato come un acrobata sull’acqua Mi sono accoccolato vicino ai miei panni sudici di guerra e come un beduino mi sono chinato … Leggi tutto I fiumi di Giuseppe Ungaretti. Qualche appunto sulle strofe 4 e 5

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scalee ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.Il mio dura tuttora, nè più mi occorronole coincidenze, le prenotazioni,le trappole, gli scorni di chi credeche la realtà sia quella che si vede. Ho sceso milioni … Leggi tutto Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

I fiumi di Giuseppe Ungaretti. Qualche appunto sulle strofe 2, 3 e 4

Stamani mi sono disteso in un’urna d’acqua e come una reliquia ho riposato L’Isonzo scorrendo mi levigava come un suo sasso Ho tirato su le mie quattro ossa e me ne sono andato come un acrobata sull’acqua" Proseguo il mio precedente articolo, proponendovi alcuni spunti di riflessione su altre strofe della poesia. Prima di iniziare, … Leggi tutto I fiumi di Giuseppe Ungaretti. Qualche appunto sulle strofe 2, 3 e 4

Ubik, di P. K. Dick. Un capolavoro per caso

Nel 1969 Philip K. Dick pubblicava il romanzo Ubik, con intento puramente commerciale, poca passione e poco entusiasmo al punto da non nascondere il suo stupore per l'incomprensibile successo che il libro conseguì in brevissimo tempo. L'autore viveva del resto uno dei momenti più delicati della sua tormentata esistenza, nella morsa della droga e in … Leggi tutto Ubik, di P. K. Dick. Un capolavoro per caso

I fiumi di Giuseppe Ungaretti. Qualche appunto sulla prima strofa

I FIUMI Mi tengo a quest'albero mutilato abbandonato in questa dolina che ha il languore di un circo prima o dopo lo spettacolo e guardo il passaggio quieto delle nuvole sulla luna Questo è il celebre incipit della poesia I fiumi, di Giuseppe Ungaretti, scritta il 16 agosto del 1916, a Cotici, in uno scenario … Leggi tutto I fiumi di Giuseppe Ungaretti. Qualche appunto sulla prima strofa

Stanislaw Lem, ovvero la ricerca attraverso l’uomo

In un recente articolo ho citato l'opera dello scrittore polacco Stanislaw Lem, a mio parere una delle menti più acute in campo letterario e una delle penne più dotate del XX secolo. Mi piacerebbe approfondire alcuni aspetti. La biografia può essere facilmente reperita tra le pagine di Wikipedia, così come la lista delle sue opere … Leggi tutto Stanislaw Lem, ovvero la ricerca attraverso l’uomo