Veglia, di Giuseppe Ungaretti. Qualche appunto sulla poesia

È impossibile anche solo sfiorare l'opera di Giuseppe Ungaretti senza rimanere colpiti dalla poesia Veglia, una vera e propria pietra d'inciampo. Fu scritta l'antivigilia di Natale del 1915, da Cima Quattro, sul Monte San Michele, il primo Natale che i nostri soldati trascorsero al fronte; una poesia destabilizzante, trasgressiva, anticonvenzionale e, secondo il senso comune … Leggi tutto Veglia, di Giuseppe Ungaretti. Qualche appunto sulla poesia

Incisioni rupestri, Luce, Storia

Passeggiando su sentieri di montagna mi è capitato in più occasioni di osservare incisioni rupestri, lì da secoli, più spesso millenni. Nelle zone che frequento - Appennino Tosco-Emiliano e Alpi Apuane - ci si può imbattere in testimonianze cristiane o, risalendo la china del tempo, delle popolazioni pre-romane, prima fra tutte quella degli Apuani. Solo … Leggi tutto Incisioni rupestri, Luce, Storia

Musica per l’Infinito. La colonna sonora di Hans Zimmer per il film Interstellar

Alla fine del 2014 uscì nelle sale cinematografiche il nuovo film di Christopher Nolan, Interstellar. Perdonandogli qualche incertezza nella sceneggiatura, o quantomeno alcuni passaggi troppo frettolosi (nonostante la durata della pellicola sia piuttosto generosa) è stato ben accolto dal pubblico mentre assai più severo si è dimostrato il giudizio della comunità scientifica. A dire il … Leggi tutto Musica per l’Infinito. La colonna sonora di Hans Zimmer per il film Interstellar

Silenzio e solitudine

Sì, chi li ha definiti scenari da film ha ragione. Adesso sto scrivendo in giardino: dove abito c'è sempre relativamente silenzio, almeno per quanto possa concederne una delle principali arterie viarie della zona che scorre qua vicino, sempre fittamente trafficata da auto e grossi mezzi. Oggi sento solo il ticchettio della tastiera, vento, foglie, cinguettii, … Leggi tutto Silenzio e solitudine

Le scelte al tempo del Coronavirus

Eventi così li avevamo letti solo nei libri di Storia; e rispetto a quelli - tutti pensiamo subito alla Peste nera del XIV secolo, oppure alla peste di Milano del XVII - c'è fortunatamente una enorme differenza, almeno in termini scientifici ed epidemiologici. Ma sotto il profilo psicologico? La psicologia delle masse ormai è una … Leggi tutto Le scelte al tempo del Coronavirus

“La bellezza salverà il mondo”

Questa frase, scritta da Fedor Dostoevskij nel romanzo L'idiota, mi ha sempre colpito, come penso abbia fatto centro in chiunque la conosca. Ecco, io non sono sicuro di averla mai compresa a fondo, né sono mai riuscito a coglierne tutta l'incredibile forza, la severa verità e la tragica consapevolezza che evidentemente racchiude. Certo, la sua … Leggi tutto “La bellezza salverà il mondo”

Letture per la fine del mondo

Ripensando ai libri letti, considerando l'aria da apocalisse imminente, mi permetto di suggerire alcune letture, consapevole che molti dei titoli sono arcinoti e probabilmente già nelle vostre biblioteche personali. Mi perdonerete. Iniziamo dai virus letali: Michael Crichton, Andromeda Dallo spazio precipita sulla Terra un satellite artificiale. Raggiunto il luogo dell'impatto, la squadra di recupero scopre … Leggi tutto Letture per la fine del mondo

Coronavirus nero

Come molti sapranno, fra il 1347 e il 1351 l'intera Europa fu devastata dalla Peste nera, una catastrofica epidemia di peste bubbonica che flagellò un terzo della popolazione del continente, almeno secondo la stima più accreditata. Da tenere presente che molti focolai furono particolarmente distruttivi, come Siena, San Gimignano, Firenze, per citare i più importanti, … Leggi tutto Coronavirus nero

“L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori”

Vorrei proporvi nella sua forma integrale il celebre e formidabile monologo recitato da Charlie Chaplin alla fine del film Il grande dittatore, del 1940. Avrei piacere lo leggeste fino in fondo, anche se è un po' lungo, assaporandone e pesandone ogni frase. “Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore, non è il mio mestiere. … Leggi tutto “L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori”

27 gennaio – Nella Giornata della Memoria

Ogni anno, all'appuntamento col 27 gennaio mi trovo sempre in grande imbarazzo ma sono parimenti sempre pronto a onorare mio ruolo. Il mio istinto chiederebbe forse di tacere, rannicchiarmi, scomparire, ma sento anche, fortissimo, un fuoco che si oppone, che mi solleva. È il fuoco alimentato dalla giustizia e niente può estinguerlo; ricorda a me … Leggi tutto 27 gennaio – Nella Giornata della Memoria

Un nuovo abito

Un saluto a tutti. Il Monte Vecchio ha un nuovo aspetto grafico. Spero vi piaccia più del precedente. Cerco spesso di cambiare e mi piace trovare forme più chiare e pulite. Ad ogni modo, credo che dovrete abituarvi a questi periodici cambiamenti. Dentro è sempre lui, e io pure.