In dormiveglia, di Giuseppe Ungaretti. Qualche appunto sulla poesia

In dormiveglia Valloncello di Cima Quattro, 6 agosto 1916 Assisto la notte violentata L’aria è crivellata come una trina dalle schioppettate degli uomini ritratti nelle trincee come le lumache nel loro guscio Mi pare che un affannato nugolo di scalpellini batta il lastricato di pietra di lava delle mie strade ed io l’ascolti non vedendo … Leggi tutto In dormiveglia, di Giuseppe Ungaretti. Qualche appunto sulla poesia

“Andrà tutto bene!”

Non sono mai stato incline ai flashmob e neppure agli slogan. Niente di che, è solo una reazione istintiva tutta mia davanti a ciò che dilaga; è la mia caratteriale inerzia di fronte a tutte le sollecitazioni improvvise. Ho bisogno di tempo o forse, più semplicemente, è perché non sono sentimentale. In passato non ho … Leggi tutto “Andrà tutto bene!”

Silenzio e solitudine

Sì, chi li ha definiti scenari da film ha ragione. Adesso sto scrivendo in giardino: dove abito c'è sempre relativamente silenzio, almeno per quanto possa concederne una delle principali arterie viarie della zona che scorre qua vicino, sempre fittamente trafficata da auto e grossi mezzi. Oggi sento solo il ticchettio della tastiera, vento, foglie, cinguettii, … Leggi tutto Silenzio e solitudine

“La bellezza salverà il mondo”

Questa frase, scritta da Fedor Dostoevskij nel romanzo L'idiota, mi ha sempre colpito, come penso abbia fatto centro in chiunque la conosca. Ecco, io non sono sicuro di averla mai compresa a fondo, né sono mai riuscito a coglierne tutta l'incredibile forza, la severa verità e la tragica consapevolezza che evidentemente racchiude. Certo, la sua … Leggi tutto “La bellezza salverà il mondo”

Letture per la fine del mondo

Ripensando ai libri letti, considerando l'aria da apocalisse imminente, mi permetto di suggerire alcune letture, consapevole che molti dei titoli sono arcinoti e probabilmente già nelle vostre biblioteche personali. Mi perdonerete. Iniziamo dai virus letali: Michael Crichton, Andromeda Dallo spazio precipita sulla Terra un satellite artificiale. Raggiunto il luogo dell'impatto, la squadra di recupero scopre … Leggi tutto Letture per la fine del mondo

Coronavirus nero

Come molti sapranno, fra il 1347 e il 1351 l'intera Europa fu devastata dalla Peste nera, una catastrofica epidemia di peste bubbonica che flagellò un terzo della popolazione del continente, almeno secondo la stima più accreditata. Da tenere presente che molti focolai furono particolarmente distruttivi, come Siena, San Gimignano, Firenze, per citare i più importanti, … Leggi tutto Coronavirus nero

“L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori”

Vorrei proporvi nella sua forma integrale il celebre e formidabile monologo recitato da Charlie Chaplin alla fine del film Il grande dittatore, del 1940. Avrei piacere lo leggeste fino in fondo, anche se è un po' lungo, assaporandone e pesandone ogni frase. “Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore, non è il mio mestiere. … Leggi tutto “L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori”

27 gennaio – Nella Giornata della Memoria

Ogni anno, all'appuntamento col 27 gennaio mi trovo sempre in grande imbarazzo ma sono parimenti sempre pronto a onorare mio ruolo. Il mio istinto chiederebbe forse di tacere, rannicchiarmi, scomparire, ma sento anche, fortissimo, un fuoco che si oppone, che mi solleva. È il fuoco alimentato dalla giustizia e niente può estinguerlo; ricorda a me … Leggi tutto 27 gennaio – Nella Giornata della Memoria

Un nuovo abito

Un saluto a tutti. Il Monte Vecchio ha un nuovo aspetto grafico. Spero vi piaccia più del precedente. Cerco spesso di cambiare e mi piace trovare forme più chiare e pulite. Ad ogni modo, credo che dovrete abituarvi a questi periodici cambiamenti. Dentro è sempre lui, e io pure.

I fiumi di Giuseppe Ungaretti. Qualche appunto sulle strofe 4 e 5

Proseguendo questa chiacchierata sulla celebre poesia I fiumi di Ungaretti proviamo ad approfondire i temi ancora della quarta strofa e poi della quinta. Ho tirato su le mie quattr’ossa e me ne sono andato come un acrobata sull’acqua Mi sono accoccolato vicino ai miei panni sudici di guerra e come un beduino mi sono chinato … Leggi tutto I fiumi di Giuseppe Ungaretti. Qualche appunto sulle strofe 4 e 5