Sui versi iniziali della Divina Commedia di Dante Alighieri

Tutti conosciamo i versi iniziali del Canto I dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri, e come tutti gli incipit di opere famosissime - e forse questo è il più celebre fra tutti - rischia di scivolare via senza le dovute attenzioni. Allora proviamo a cercare meglio, facendoci spazio tra le fronde della selva oscura. … Leggi tutto Sui versi iniziali della Divina Commedia di Dante Alighieri

Casa di Foglie, di Mark Z. Danielewski

La lettura di Casa di Foglie di Mark Zbignew Danielewski è stata la mia prima (e per adesso unica) esperienza di Letteratura ergodica. Per chi non lo sa, la Letteratura ergodica è un genere letterario non lineare che richiede un notevole sforzo da parte del lettore per riuscire a seguirne lo svolgersi. Le modalità esecutive … Leggi tutto Casa di Foglie, di Mark Z. Danielewski

Addio Babilonia, di Pat Frank

Con il titolo originale Alas Babylon, nel 1959 lo scrittore statunitense Pat Frank pubblicò il suo più celebre romanzo, Addio Babilonia, nel quale immaginò uno scenario successivo allo scoppio di una guerra nucleare totale. Lo scenario era plausibile e percepito come imminente poiché nel corso degli anni Cinquanta del Novecento la tensione fra USA e … Leggi tutto Addio Babilonia, di Pat Frank

L’isola di cemento, di James G. Ballard

James Ballard (1930-2009) è stato uno scrittore di Fantascienza, esponente di spicco della New Wave, ovvero la prestigiosa corrente nata alla metà degli anni Sessanta con l'attenzione rivolta al possibile destino della Terra nei decenni e nei secoli (non molti) a venire ma soprattutto, allontanandosi dai temi tradizionali dello spazio e della ipertecnologia, per affondare … Leggi tutto L’isola di cemento, di James G. Ballard

Dov’è la verità? Il mio Montale quotidiano

Non molto tempo fa scattai la foto che vedete qui sotto, nel luogo più improbabile (all'esterno della stazione ecologica) e nella modalità più imprevista (dal finestrino dell'auto mentre aspettavo con una certa impazienza il mio turno per conferire... carta, se ricordo bene). Fu quindi uno scatto del tutto improvvisato e, posso garantirvelo, non ho apportato … Leggi tutto Dov’è la verità? Il mio Montale quotidiano

“La violenza è l’ultimo rifugio degli incompetenti”

Di tanto in tanto mi capita di riflettere su chi sia, fra tutti i libri che ho letto, il mio protagonista o personaggio preferito; è successo anche a voi? In realtà non so nemmeno esattamente cosa cerco e cosa intendo: il più approfondito, quello con la storia più avvincente, la personalità più affascinante... veramente non … Leggi tutto “La violenza è l’ultimo rifugio degli incompetenti”

Su alcuni versi della Divina Commedia di Dante Alighieri

Dante Alighieri amava osservare i comportamenti umani, tutta la Commedia ce lo testimonia; ma non era lo stesso interesse di Boccaccio, più attento alla strada e alla quotidianità spicciola (be', spicciola fino a un certo punto: vi invito a leggere al riguardo Il complesso 'caso' di Lisabetta da Messina). Dante nei suoi scritti spiegava che … Leggi tutto Su alcuni versi della Divina Commedia di Dante Alighieri

L’incubo di Hill House, di Shirley Jackson

Nel 1959 la scrittrice statunitense Shirley Jackson (1916-1965) pubblicò il suo capolavoro, ovvero il romanzo L'incubo di Hill House (titolo originale: The Haunting of Hill House), thriller superbo nella quale fuse con equilibrio e fantasia elementi tipici della narrativa gotica e soprannaturale ottocentesca e le più ambiziose istanze del romanzo psicologico moderno, collocandosi su di … Leggi tutto L’incubo di Hill House, di Shirley Jackson

Il tuono, di Giovanni Pascoli

Nel precedente articolo abbiamo letto e commentato la poesia Il lampo; vediamo adesso Il tuono, naturale completamento di un eccezionale dittico, concluso diversi anni dopo, nel 1900 per l'esattezza, ovviamente sempre nella medesima raccolta Myricae. Leggiamo la poesia: E nella notte nera come il nulla,a un tratto, col fragor d’arduo dirupoche frana, il tuono rimbombò … Leggi tutto Il tuono, di Giovanni Pascoli

Il lampo, di Giovanni Pascoli

Questa breve poesia fu pubblicata nella raccolta Myricae nel 1894 e assieme alla gemella e più tarda Il tuono forma un inscindibile dittico dal carattere fortemente impressionista. Come si evince dal titolo, Pascoli vuole descrivere l'improvviso squarcio che si apre fra cielo e terra al momento dell'apparire di un fulmine temporalesco; la scena è notturna, … Leggi tutto Il lampo, di Giovanni Pascoli

Soldati, di Giuseppe Ungaretti

La poesia Soldati fu l'ultima scritta da Ungaretti dai teatri di guerra; il suo reggimento si era spostato sul fronte occidentale, sulla Marna, nell'ultima estate di guerra. Il componimento è famosissimo, lapidario e, com'è noto, trasmette tutta la precarietà, la fugacità della vita del soldato in guerra; da quei quattro versi nasce una delle più … Leggi tutto Soldati, di Giuseppe Ungaretti

La tessitrice, di Giovanni Pascoli

Analizzare di getto il rapporto fra Giovanni Pascoli e il mondo dei defunti sarebbe veramente complicato, con troppe deviazioni e complicazioni; tuttavia è un argomento dal quale non possiamo prendere le distanze se vogliamo analizzare la poesia La tessitrice, inestimabile opera del poeta romagnolo. Il componimento fa parte dei Canti di Castelvecchio e in particolare … Leggi tutto La tessitrice, di Giovanni Pascoli

Solitudine, di Giuseppe Ungaretti

Giuseppe Ungaretti ha mostrato nelle sue poesie un atteggiamento bivalente nei confronti della solitudine: pur riservandosi momenti di raccoglimento personale, indispensabili per ritrovare un equilibrio tra sé e il mondo, non poteva fare a meno della presenza di suoi simili, ancora di più durante gli anni della Grande Guerra. Uomini di lettere suoi contemporanei si … Leggi tutto Solitudine, di Giuseppe Ungaretti

Il “Cielo di carta”. Oltre il mondo visibile nelle opere di Pirandello e Montale

Gli inizi del XX secolo furono caratterizzati da grandi inquietudini: grandi cambiamenti in atto nella società consolidata ormai nelle grandi masse, disagio economico, psicologico, ritmi quotidiani sempre più snervanti, la Grande guerra e poi le dittature. Accanto a tutto questo, il progresso continuava a rotolare avanti, calpestando ogni ostacolo in nome del nuovo prodotto nelle … Leggi tutto Il “Cielo di carta”. Oltre il mondo visibile nelle opere di Pirandello e Montale