Vuoto e vertigine nella poesia di Giuseppe Ungaretti

Chiunque veda per la prima volta una pagina con una poesia del primo periodo di Ungaretti non può che rimanere sorpreso da quanto spazio bianco circondi la parola. È proprio in quel margine che si avvolge il dramma centrale della sua poetica: il costante dialogo con il vuoto e la vertigine. Con questa premessa, è … Leggi tutto Vuoto e vertigine nella poesia di Giuseppe Ungaretti

Dall’urgenza della vita al mistero del Sacro: l’Universo nella poetica di Ungaretti

Il percorso poetico di Giuseppe Ungaretti, pur nelle molteplici sfaccettature che l'hanno caratterizzato, può essere letto anche come una costante oscillazione tra la percezione incombente del limite (la carne, la trincea, il peccato) e il suo ribaltamento e proiezione verso l'illimitato (l'Universo, l'infinito, Dio). Questa dialettica trova il più delle volte il suo punto di … Leggi tutto Dall’urgenza della vita al mistero del Sacro: l’Universo nella poetica di Ungaretti

Vanità, di Giuseppe Ungaretti

Vanità  (Vallone, il 19 agosto 1917) D’improvviso è alto sulle macerie il limpido stupore dell’immensità E l’uomo curvato sull’acqua sorpresa dal sole si rinviene un’ombra Cullata e piano franta Nell’agosto del 1917 Giuseppe Ungaretti scrisse tre brevi poesie dalla località Vallone, un’ampia dolina carsica nei pressi di Doberdò (GO): Sogno e Rose in fiamme il … Leggi tutto Vanità, di Giuseppe Ungaretti

La Grande guerra nella penna di Giuseppe Ungaretti

L’opera e la vita di Giuseppe Ungaretti sono indissolubilmente legate alla Prima guerra mondiale, tanto che le sue poesie successive sono quasi del tutto ignorate dal grande pubblico; eppure si tratta di appena tre anni in una carriera letteraria di oltre mezzo secolo. Cosa rende quindi la L’Allegria, pubblicata nel 1931 come raccolta finale delle … Leggi tutto La Grande guerra nella penna di Giuseppe Ungaretti

Stasera, di Giuseppe Ungaretti

Stasera(Versa, 22 maggio 1916) Balaustrata di brezza per appoggiare stasera la mia malinconia L’analisi metrica Il componimento, pubblicato nella prima raccolta L'Allegria, si sviluppa in un’unica terzina di versi ottonari, o meglio, la lettura metrica porterebbe a due settenari e un ottonario centrale ma il ritmo della poesia è tanto disteso da suggerire l’idea di … Leggi tutto Stasera, di Giuseppe Ungaretti

Soldati, di Giuseppe Ungaretti

La poesia Soldati fu l'ultima scritta da Ungaretti dai teatri di guerra; il suo reggimento si era spostato sul fronte occidentale, sulla Marna, nell'ultima estate di guerra. Il componimento è famosissimo, lapidario e, com'è noto, trasmette tutta la precarietà, la fugacità della vita del soldato in guerra; da quei quattro versi nasce una delle più … Leggi tutto Soldati, di Giuseppe Ungaretti

La solitudine nella poesia di Giuseppe Ungaretti

Giuseppe Ungaretti ha mostrato nelle sue poesie un atteggiamento bivalente nei confronti della solitudine: pur riservandosi momenti di raccoglimento personale, indispensabili per ritrovare un equilibrio tra sé e il mondo, non poteva fare a meno della presenza di suoi simili, ancora di più durante gli anni della Grande Guerra. Uomini di lettere suoi contemporanei si … Leggi tutto La solitudine nella poesia di Giuseppe Ungaretti

Allegria di naufragi, di Giuseppe Ungaretti

Quando Ungaretti compose Allegria di naufragi affrontò un tema già intensamente esplorato nella storia della letteratura. Il naufragio è un evento catastrofico, un'interruzione violenta e imprevista, nefasta, fatale della navigazione. Così, ad esempio, lo intendeva Petrarca il quale più volte ha descritto la sua fragile barca, senza più sartie né nocchiero, alla deriva verso la … Leggi tutto Allegria di naufragi, di Giuseppe Ungaretti