5 agosto, 2025 Oggi è il giorno dell’impresa: dal parcheggio della frazione di Thumel (1869 mt), proprio alla fine della Val di Rhêmes, fino al Lago di Goletta, passando dal rifugio G. Federico Benevolo. Sappiamo che sarà l'escursione più complessa della vacanza e non è detto che vada in porto. Intanto puntiamo verso il rifugio, … Leggi tutto Valle d’Aosta – secondo giorno, Val di Rhêmes: da Thumel al Lago di Goletta
Valle d’Aosta – primo giorno, Val di Rhêmes: da Rhêmes-Notre-Dame all’Alpe Chaussettaz
4 agosto, 2025 Abbiamo deciso in fretta e furia di ricavarci 5 giorni di vacanza in montagna, puntando l’ago della bussola verso la Valle d’Aosta e abbiamo scelto la Val di Rhêmes. Per un vero colpo di fortuna ci alloggiamo a Rhêmes-Saint-Georges, presso La Maison du Guide (10 e lode, un vero colpo di fortuna). … Leggi tutto Valle d’Aosta – primo giorno, Val di Rhêmes: da Rhêmes-Notre-Dame all’Alpe Chaussettaz
Musicare la Divina commedia
La Divina commedia ha ispirato moltissimi artisti: altri scrittori, pittori, illustratori, scultori, registi... e musicisti. Metterla in musica è un progetto di per sé ambiziosissimo, soprattutto in termini di risorse e di idee. Si pensi alla mole di personaggi con le loro storie, si pensi alla varietà del paesaggio, si pensi, ancora di più, all'incredibile … Leggi tutto Musicare la Divina commedia
Dante e la continua ricerca della retta via: un’analisi critica
Introduzione Il presente contributo si propone di approfondire le tematiche già esposte nel precedente studio intitolato Dante e la continua ricerca della retta via, con l'intento di chiarificare con maggiore precisione il nucleo concettuale della ricerca: l'importanza della consapevolezza di sé e della cognizione delle proprie limitazioni nell'esperienza poetica e spirituale di Dante Alighieri. La … Leggi tutto Dante e la continua ricerca della retta via: un’analisi critica
L’infinito, di Giacomo Leopardi
Sempre caro mi fu quest’ermo colle,e questa siepe, che da tanta partedell'ultimo orizzonte il guardo esclude.Ma sedendo e mirando, interminatispazi di là da quella, e sovrumanisilenzi, e profondissima quieteio nel pensier mi fingo; ove per pocoil cor non si spaura. E come il ventoodo stormir tra queste piante, io quelloinfinito silenzio a questa vocevo comparando: … Leggi tutto L’infinito, di Giacomo Leopardi
Calandrino e l’elitropia
ovvero la pietra della (in)visibilità Calandrino, con l’allegra combriccola di Bruno e Buffalmacco, è senza dubbio uno dei più iconici personaggi del Decameron di Giovanni Boccaccio. Celebre per la sua stoltaggine, è il protagonista di ben cinque novelle: la terza e sesta e nona dell’Ottava giornata, dedicata alla beffa e la terza e la quinta … Leggi tutto Calandrino e l’elitropia
Su una terzina del III canto dell’Inferno di Dante Alighieri
Nel terzo canto dell’Inferno della Divina Commedia, Dante varca la soglia dell’Oltretomba. Il suo viaggio inizia così dagli abissi del peccato per poi risalire fisicamente e allegoricamente al Purgatorio e infine, ascendendo attraverso i cieli, fino al cospetto della Trinità. Non appena al di là dell’oscura porta del primo regno, viene travolto in un frastuono … Leggi tutto Su una terzina del III canto dell’Inferno di Dante Alighieri
Nicola Bianchini, Sinfonia in do minore
Un anno circa di lavoro ed è pronta. Pronta quanto potrebbe esserlo una propria creatura, alla quale non si cessa mai di rivolgere attenzioni. Be', adesso è il momento di liberarla ed eccola qua: https://youtube.com/playlist?list=PLB1jaVTMid-CjrwJqxdA1QImoZq6QLxMr&si=1aD8P7yZ7d-X1gQu Sinfonia in do minore1 - Moderato2 - Scherzo3 - Adagio4 - Finale 2 flauti2 oboi2 clarinetti2 fagotti4 corni2 trombe2 tromboni1 … Leggi tutto Nicola Bianchini, Sinfonia in do minore
La spedizione perduta di Franklin, quarta parte. Nuove scoperte
La spedizione perduta di Franklin Prima parte Seconda parte Terza parte Pochi giorni fa, lo scorso 24 settembre per l’esattezza, il Journal of Archaeological Science ha pubblicato un articolo di eccezionale rilevanza sia scientifica che storica, dal titolo Identification of a senior officer from Sir John Franklin’s Northwest Passage expedition. Nei precedenti e sopra citati … Leggi tutto La spedizione perduta di Franklin, quarta parte. Nuove scoperte
La Grande guerra nella penna di Giuseppe Ungaretti
L’opera e la vita di Giuseppe Ungaretti sono indissolubilmente legate alla Prima guerra mondiale, tanto che le sue poesie successive sono quasi del tutto ignorate dal grande pubblico; eppure si tratta di appena tre anni in una carriera letteraria di oltre mezzo secolo. Cosa rende quindi la L’Allegria, pubblicata nel 1931 come raccolta finale delle … Leggi tutto La Grande guerra nella penna di Giuseppe Ungaretti
Sereno, di Giuseppe Ungaretti
Sereno (bosco di Courton, luglio 1918) Dopo tanta nebbia a una a una si svelano le stelle Respiro il fresco che mi lascia il colore del cielo Mi riconosco immagine passeggera Presa in un giro immortale La poesia, parte de L’Allegria, fu composta nel luglio del 1918, quando il reggimento di Ungaretti era stato trasferito … Leggi tutto Sereno, di Giuseppe Ungaretti
Stasera, di Giuseppe Ungaretti
Stasera(Versa, 22 maggio 1916) Balaustrata di brezza per appoggiare stasera la mia malinconia L’analisi metrica Il componimento, pubblicato nella prima raccolta L'Allegria, si sviluppa in un’unica terzina di versi ottonari, o meglio, la lettura metrica porterebbe a due settenari e un ottonario centrale ma il ritmo della poesia è tanto disteso da suggerire l’idea di … Leggi tutto Stasera, di Giuseppe Ungaretti
I suoni della selva dantesca
Particolarità fonetiche e lessicali nel testo della Divina Commedia In questo articolo vorrei approfondire alcuni aspetti linguistici della poetica di Dante Alighieri, ovvero le scelte lessicali adottate laddove il Poeta abbia dovuto trattare di boschi e selve. L'argomento ovviamente è stato già abbondantemente studiato e trattato ma proviamo a farne un riassunto e dare qualche … Leggi tutto I suoni della selva dantesca
Percy Harrison Fawcett e l’instancabile ricerca della città di “Z”, seconda parte
vedi anche: Percy Harrison Fawcett e l’instancabile ricerca della città di “Z” (prima parte) La prima fase della ricerca archeologica Durante le sue esplorazione, Fawcett si imbatté in diversi reperti erratici superficiali, perlopiù ceramici, alcuni dei quali, racconta, di ottima fattura e pregio artistico, il che avvalorò che dovevano essere stati prodotti da una civiltà … Leggi tutto Percy Harrison Fawcett e l’instancabile ricerca della città di “Z”, seconda parte
Percy Harrison Fawcett e l’instancabile ricerca della città di “Z”, prima parte
La formazione e le prime esperienze Nato il 18 agosto del 1867, Percy Harrison Fawcett fu un esploratore, cartografo e archeologo britannico, passato alla storia per l’inesauribile passione e dedizione profuse nella ricerca di una presunta civiltà perduta nel cuore della foresta Amazzonica e in particolare di una mitica città. Di lui si racconta quanto … Leggi tutto Percy Harrison Fawcett e l’instancabile ricerca della città di “Z”, prima parte
